Non é ancora tempo di mettere via gli occhiali da sole

September 23, 2026

Le giornate si accorciano, le temperature iniziano a scendere e l’estate lascia lentamente spazio all’autunno. Cambiamo guardaroba, riprendiamo la routine e iniziamo a mettere via tutto ciò che associamo alla bella stagione.

Ma c’è qualcosa che dovrebbe rimanere ancora a portata di mano: gli occhiali da sole.

Uno degli errori più comuni, infatti, è considerarli un accessorio esclusivamente estivo. In realtà, proteggere gli occhi dalla luce solare e dai raggi UV è importante durante tutto l’anno.

I raggi UV non vanno in vacanza

La fine dell’estate non coincide con la fine dell’esposizione ai raggi ultravioletti.

La radiazione UV è presente durante tutto l’anno, anche quando le temperature sono più basse, il cielo è coperto o ci troviamo all’ombra. Per questo motivo, nella scelta di un buon paio di occhiali da sole, uno degli aspetti più importanti da considerare rimane la capacità delle lenti di offrire un’adeguata protezione dai raggi UV.

La protezione, inoltre, non dipende semplicemente da quanto una lente appare scura. Colore e intensità della lente contribuiscono a gestire luminosità e abbagliamento, mentre la protezione UV dipende dalle caratteristiche della lente stessa.

Ecco perché non basta scegliere un occhiale semplicemente perché “sembra” molto scuro.

In autunno il sole cambia posizione

C’è poi un altro aspetto particolarmente interessante.

Con il passaggio verso l’autunno, il sole rimane più basso sull’orizzonte rispetto ai mesi estivi. E probabilmente lo abbiamo sperimentato tutti: basta uscire al mattino o nel tardo pomeriggio per ritrovarsi improvvisamente con il sole proprio davanti agli occhi.

La luce può quindi diventare particolarmente fastidiosa proprio nei momenti della giornata in cui siamo più spesso in movimento.

Andando al lavoro, camminando per la città o semplicemente trascorrendo del tempo all’aperto, un buon paio di occhiali da sole continua ad avere una funzione ben precisa anche quando l’estate è finita.

Occhiali da sole e guida: quando il sole basso diventa fastidioso

Uno dei contesti in cui ce ne accorgiamo maggiormente è sicuramente la guida.

Al mattino e nel tardo pomeriggio, un sole basso può entrare direttamente nel nostro campo visivo e creare abbagliamento. A questo possono aggiungersi i riflessi provenienti dalla strada, dalle superfici bagnate, dai vetri e dalle altre automobili.

In queste situazioni, le lenti da sole possono contribuire a rendere la visione più confortevole riducendo la luminosità e l’abbagliamento.

A seconda delle proprie esigenze, si possono inoltre valutare soluzioni specifiche, come le lenti polarizzate, pensate per ridurre determinati riflessi provenienti dalle superfici.

La scelta della lente, però, deve sempre essere effettuata considerando quando e come verrà utilizzato l’occhiale, soprattutto se destinato anche alla guida.

Non conta quanto è scura una lente

Quando scegliamo un occhiale da sole, siamo naturalmente attratti dal colore delle lenti: grigio, marrone, verde, sfumato, specchiato.

Ma una lente molto scura non significa automaticamente maggiore protezione dai raggi UV.

Anzi, utilizzare una lente scura priva di un’adeguata protezione UV può essere controproducente: riducendo la quantità di luce visibile, la pupilla tende a dilatarsi, mentre la radiazione UV non adeguatamente filtrata può comunque raggiungere l’occhio.

Per questo è importante affidarsi a occhiali e lenti di qualità, verificando che offrano protezione UV fino a 400 nm.

L’occhiale da sole non dovrebbe essere soltanto bello da indossare: deve prima di tutto svolgere correttamente la sua funzione.

E quando il cielo è nuvoloso?

Un’altra convinzione molto diffusa è che, senza sole diretto, non ci sia più bisogno di preoccuparsi dei raggi UV.

In realtà, la presenza delle nuvole non elimina completamente la radiazione ultravioletta. Una parte continua a raggiungerci anche nelle giornate apparentemente meno luminose.

Questo non significa naturalmente dover indossare sempre e comunque una lente scura. Significa piuttosto iniziare a considerare la protezione UV come qualcosa che riguarda tutto l’anno e non soltanto le giornate trascorse in spiaggia.

Esistono infatti diverse soluzioni, dalle classiche lenti da sole alle lenti fotocromatiche, fino alle moderne lenti trasparenti dotate di protezione UV.

La soluzione migliore dipende dalle proprie abitudini, dalla sensibilità alla luce e dalle esigenze visive individuali.

Quindi, quando possiamo mettere via gli occhiali da sole?

Forse la domanda giusta è un’altra: perché dovremmo metterli via?

Gli occhiali da sole possono accompagnarci ben oltre agosto: durante una passeggiata in una giornata limpida, alla guida, durante un weekend fuori città o semplicemente quando la luminosità risulta fastidiosa.

Cambiano le stagioni, cambiano i colori e cambiano anche le nostre abitudini.

La necessità di proteggere gli occhi, invece, rimane.

Gli occhiali da sole giusti, anche in autunno

La fine dell’estate può essere anche il momento perfetto per riscoprire l’occhiale da sole sotto un’altra veste.

Montature tartarugate, marroni, nere, trasparenti o dalle tonalità più calde permettono di integrare il sole all’interno del guardaroba autunnale, trasformandolo in un accessorio da utilizzare durante tutto l’anno.

Da Ottica Giachi possiamo aiutarti a scegliere la combinazione di montatura e lente più adatta alle tue esigenze, valutando protezione UV, comfort visivo, colore, eventuale polarizzazione e, quando necessario, anche la graduazione.

Perché settembre può segnare la fine dell’estate.

Ma non è ancora tempo di mettere via gli occhiali da sole.

‍